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M5s. Piazze Vs sondaggi: le prime sono piene i secondi in calo (VIDEO)

Movimento 5 Stelle in calo secondo i sondaggi, ma l’affluenza di gente ai comizi di Beppe Grillo non trova un riscontro congruo. Ieri a Lecce la piazza gremita ha accolto il comico genovese con un boato di approvazione.

Subito dopo il successo elettorale in Sicilia, dove il Movimento 5 Stelle si è affermato quale prima forza politica dell’isola col 15% dei voti, i sondaggisti ne hanno man mano registrato un calo. Le possibili cause, spiegano, sarebbero imputabili ad alcune aspre sortite di Beppe Grillo, dalle espulsioni di alcuni esponenti del MoVimento, a certi suoi exploit pubblici poco apprezzabili sotto il profilo del bon ton. Ma il comico, si sa, è un’istrione che difficilmente riesce a contenere sarcasmo e satira, risultando indigesto a quel giornalismo che fa dell’etichetta la propria ragion d’essere. Chi s’indigna delle sue parole, tuttavia, evita di criticarlo nel merito delle sue affermazioni, dipingendolo come un demagogo, populista, qualunquista, tribuno della plebe, arruffa-popolo, pifferaio magico etc.

Beppe Grillo, come ha fatto ieri a Lecce in una piazza gremita di folla, risponde a tono sia alle critiche che ai sondaggisti, chiedendo alla platea di gridargli alcuni dei citati epiteti. Prima dell’affermazione elettorale in Sicilia le maggiori agenzie di sondaggi accreditavano al M5s una percentuale intorno all’8%, poi rivelatasi la metà dei voti effettivamente ottenuti. Ora danno il MoVimento al 15%, ma c’è da sperare, per i partiti, che le previsioni di voto non si rivelino di nuovo errate; almeno non nella misura delle scorse elezioni regionali in Sicilia. A giudicare dalle foto dei comizi, opportunamente ignorate dalla stampa di regime, sembrerebbe in realtà profilarsi un’altra ondata di consensi.

Video:

Beppe Grillo a Taranto. 19/01/2013. 1/3