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“Fuori l’elenco dei mutui del Pd con Mps”, l’appello dalla rete

È quanto chiede Claudio Messora dalle pagine del suo blog Byoblu.com. L’appello è stato anche rilanciato dallo stesso Messora durante la trasmissione televisiva L’Ultima Parola (VIDEO).

Ci sono stati due chiari avvertimenti che hanno segnato la storia del ménage à trois Monte Paschi-Pd-Pdl. Il primo è stato quello di Pier Luigi Bersani quando poche settimane fa disse riferendosi ai Berluscones: “Se ci attaccano li sbraniamo”. Alla boutade si agganciò subito Beppe Grillo replicando dai palchi del suo tour elettorale: “Gargamella – Bersani, nda –, con cosa vorresti sbranare? Ti sono rimaste solo le gengive“. Il messaggio implicito del segretario del Partito Democratico era inequivocabile: se voi del Pdl ci attaccate, innescate una guerra senza quartiere dove cadremo entrambi visto il coinvolgimento del vostro coordinatore nazionale Denis Verdini nell’inchiesta su Monte Paschi.

Il secondo monito proviene da Giorgio Napolitano che esorta stampa e magistratura a non diffondere notizie destabilizzanti per il sistema bancario italiano. A godere di questa cappa di silenzio ci sarebbe un ammucchiata di interessi: dagli organi di vigilanza (Consob e Bankitalia), poco solerti nell’intervenire, ai due partiti che con l’istituto senese andavano a nozze, Pd e Pdl. Ora l’appello alla trasparenza, forse l’unico di buon senso, lanciato dal blogger Claudio Messora ai vertici del Partito Democratico: “Se il Pd vuole almeno provare ad avere titolo per rivendicare un po’ di credibilità, deve fornire l’elenco di tutti i mutui a tasso agevolato, di tutti i finanziamenti e i prestiti in sofferenza ottenuti da nominati, dirigenti ed eletti, unitamente all’elenco di tutte le contribuzioni di nominati e dirigenti del Monte dei Paschi di Siena, insieme alle donazioni degli stessi, spontanee o meno. In fondo, tutto questo ci è costato 4 miliardi di euro almeno: abbiamo il diritto di sapere e il diritto di mandarli tutti a casa”.

Video:

Caro PD, fuori tutti i nomi di chi ha preso mutui agevolati da Monte dei Paschi

Monte dei Paschi: all’assemblea Grillo le canta a Profumo e Pd

Posted gennaio 25th, 2013 by marcomachiavelli and filed in Politica, Profeti moderni

All’assemblea degli azionisti Beppe Grillo non le ha mandate a dire. Aspre critiche all’attuale presidente e al suo predecessore, ma anche al Partito Democratico, reo, secondo il comico, di essere stato l’artefice dell’enorme deficit della banca senese.

Lo tsunami annunciato ieri da Beppe Grillo si è puntualmente abbattuto su Siena, questa mattina, in viale Giuseppe Mazzini 23, sede del Monte dei Paschi. Dieci minuti di quieto furore. L’assemblea straordinaria era gremita di piccoli azionisti, fra cui il comico genovese. All’ordine del giorno, l’approvazione dell’aumento di capitale necessario a ottenere il prestito dello Stato, i cosiddetti Monti Bond, circa 3,9 miliardi di euro, il gettito dell’Imu sulla prima casa. Grillo osserva che nell’aula c’è un clima surreale: da una parte i piccoli azionisti incazzati, dall’altra, ex cathedra, un gruppo dirigente tranquillo, per nulla turbato dalla gravità della situazione.

La posta in gioco sono migliaia di posti di lavoro, una banca che dal ’95, anno in cui è stata messa sotto il controllo della politica senese, ha subito una svalutazione vertiginosa, e la sopravvivenza di tante piccole e medie aziende ad essa connesse. Nei pochi minuti a disposizione il comico si rivolge, guardandolo negli occhi, all’attuale presidente dell’istituto in questi termini: “Io vengo da Genova, come il dottor Profumo, conosco il dottor Profumo, la vita che ha fatto, è un ex casellante, lavorava di sera, si è fatto da solo, un uomo molto importante, però è un uomo completamente inadatto a gestire questa situazione perché è indagato per frode fiscale”.

Poi il Pd: “Si doveva aprire una commissione, chiamare tutti i segretari del Partito Democratico dal ’95 a oggi e far loro delle domande, perché qui abbiamo un buco di 14 miliardi di Euro, 28 mila miliardi di lire, oltre la Parmalat (…) Se mancano i soldi qualcuno li ha presi, qui siamo in una distorsione dove un partito è diventato una banca e una banca è diventato un partito. Questi soldi devono essere tirati fuori, ma non dai 3,9 miliardi presi dai cittadini italiani, dall’Imu, dalle persone che sono fuori a protestare”. Infine il leitmotiv: “Ora, io sono venuto a dirvi una cosa: lei (indirizzandosi a Profumo) come Presidente la prima cosa che doveva fare era aprire una inchiesta“. Al termine dell’intervento gli applausi scroscianti dell’aula.

Video:

Beppe Grillo all’assemblea del Monte dei Paschi di Siena

Monte dei Paschi: domani Grillo irromperà nell’assemblea dei soci

Posted gennaio 24th, 2013 by marcomachiavelli and filed in Politica, Profeti moderni

Una presenza anomala turberà la quiete degli alti vertici della banca senese. La conferma viene dallo staff di Beppe Grillo che annuncia la partecipazione del comico all’assemblea degli azionisti di domani.

Se sarà uno tsunami come il suo tour elettorale ce lo diranno solo i fatti. Quel che è certo è che la partecipazione di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti di Monte dei Paschi è stata confermata dal suo staff. Un assemblea straordinaria, determinante al fine di ottenere dallo Stato un prestito di quasi quattro miliardi di euro. Per beneficiarne sarà necessario approvare un ingente aumento di capitale, adeguando così il patrimonio al livello richiesto dall’autorità bancaria europea. La banca senese è al centro dello scandalo per l’acquisto di derivati che ha portato l’ex numero uno dell’istituto, Giuseppe Mussari, alle dimissioni dalla presidenza dell’Abi.

Si stima che la sottoscrizione di titoli tossici potrebbe segnare un negativo in bilancio di 700 milioni di euro. Intanto il Pd si smarca affidandosi alle parole di Massimo D’Alema: “Noi estranei alla gestione”. Tuttavia la fondazione che detiene la proprietà della Banca è controllata dalla classe politica di Siena, storica roccaforte della sinistra. Temi caldi, dunque, si accingono a discutere i soci della banca che dovranno confrontarsi pure con le aspre critiche di Beppe Grillo. Il comico anticipa, in un intervista a Reuters (VIDEO), la sua drastica ricetta per il risanamento: “Prendere chi ha rubato, risanare la banca con la refurtiva recuperata e statalizzarla“. L’appuntamento, vietato ai deboli di cuore, è per domani, a Siena, in viale Giuseppe Mazzini 23, ore nove.

Video:

BEPPE GRILLO A POMEZIA NEL SUO “TSUNAMI TOUR” PARLA DI MONTE DEI PASCHI DI SIENA