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Sondaggi smentiti da Euromedia: M5S al 20%, partiti in allarme

La fonte del dato è interessante perché è un istituto di ricerca di cui si serve spesso Silvio Berlusconi. Alessandra Ghisleri, presidentessa di Euromedia Research, parla di sondaggi farlocchi che sottostimano il movimento di Grillo.

“Mai fidarsi ciecamente dei sondaggi” sembra un mantra che tutti utilizzano per tirare acqua al proprio mulino. C’è chi lo usa per scongiurare una un’annunciata sconfitta e chi per propiziare un probabile successo. Quel che è certo è che una fondata preoccupazione serpeggia fra le segreterie dei partiti nazional popolari. Soprattutto in quella di Bersani che si accinge con Monti a riesumare dalla madia della sinistra la salma della defunta Unione. Grillo a tal proposito dipinge il premier uscente come il nuovo Mastella che fungerà da ago della bilancia per il futuro governo di area Pd.

Ma è qui che nascono timori e incertezze per la futura coalizione del cosiddetto centrosinistra. Oggi Alessandra Ghisleri, presidentessa di Euromedia Research, conferma infatti l’ambascia generale di politici di lungo corso come Antonio Bassolino che vede la crescita del Movimento 5 Stelle andare ben al di là di quello che immortalano i sondaggi. La Ghisleri, cui Berlusconi chiede spesso consulti elettorali, stima che il movimento di Grillo supererà agevolmente la soglia del 20% sparigliando le carte a chi già apparecchiava piani di governo (Bersani-Monti) e opposizione (Berlusconi).

Il terzo incomodo (M5S) se come promette non farà alleanze ma sosterrà solamente proposte valide, costringerà, con i suoi probabili 100 deputati e 50 senatori, gli altri attori politici a giocare una partita leale sulle decisioni da prendere per risollevare l’Italia. La nota di colore riguarda invece il Cavaliere che con sprezzo del ridicolo ha cominciato a copiare stralci del programma del M5S. Martedì sera, durante la trasmissione Ballarò, Berlusconi ha parlato ad esempio di abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti (camuffato da rimborso elettorale), di abolizione di Equitalia e di togliere l’Imu sulla prima casa.

Punti che Grillo va strillando nelle piazze da settimane e che, nonostante siano già presenti nel programma del M5S, il comico ha ritenuto di dover mettere nuovamente nero su bianco in un articolo sul suo blog. Ieri, intanto, l’ultimo comizio tenutosi a Marghera (Venezia) ha registrato un enorme successo di pubblico che tuttavia – come le precedenti tappe dello Tsunami Tour, anch’esse gremite di folla – è stato ignorato dal mainstream dell’informazione.