Crea sito

I nuovi mulini a vento del Cav: Merkel, Monti, crisi economica (VIDEO)

Il Pdl non ci sta: le ultime gravi dichiarazioni di Berlusconi destabilizzano il suo partito. Secondo il Cav l’austerità imposta all’Italia dal duo Monti-Merkel instaura un regime di “estorsione fiscale”. Sorprese sul suo possibile futuro ruolo in politica.

La notizia starebbe tutta nel fatto che il Cavaliere si è finalmente accorto che siamo nel bel mezzo di una grave crisi economica. Ieri a Lesmo in uno dei suoi manieri – Villa Gernetto – Berlusconi ha voluto puntualizzare alcune delle motivazioni che lo impegnano a “restare in campo”. Dopo le dichiarazioni a caldo rilasciate al Tg5 contro i giudici che lo hanno appena condannato a quattro anni per frode fiscale, il Cav ha precisato che 1) non lascerà la politica, ma presumibilmente intendeva il parlamento dato che in due processi – l’appena citato Mediatrade e il Ruby-gate – rischia la condanna definitiva. Nel primo addirittura gli viene comminata, al netto dei condoni, l’interdizione ai pubblici uffici per ben due anni, che tradotto significa espulsione dal parlamento con perdita dell’immunità; 2) lascia la leadership del partito, ma si prodigherà per riformare la giustizia – da deputato e guida morale (!) – scardinando una fantomatica dittatura della magistratura, ribattezzata dall’ex premier “magistratocrazia”; 3) valuterà se togliere la fiducia al governo Monti, perché a suo dire aggrava la “spirale recessiva” della crisi instaurando un regime di “estorsione fiscale”.

In realtà, secondo Il Giornale, B. a microfoni spenti avrebbe rincarato la dose annunciando un piano per un suo rilancio politico: niente primarie nel Pdl, sarebbero un intralcio, e l’organizzazione di un election day a inizio anno per convogliare politiche e regionali di Lombardia e Lazio. Il quotidiano della famiglia B. racconta di un Cavalier rampante, come non lo si vedeva da anni, pronto a sbaragliare nemici vecchi e nuovi: i giudici, Monti e la Merkel. Se sui primi molti all’interno del suo partito sono d’accordo, B. non riesce a raccogliere altrettanto favore sul contrasto alle misure di austerità del duo Monti-Merkel. L’esponente del Pdl Osvaldo Napoli spiega oggi, in un intervista su Libero, il clima che si respira all’interno del partito: “Berlusconi si è fatto male con le sue parole… Ha ammazzato le primarie… L’80% del partito sta con Alfano“. Aria di scissione dunque, dimostrata anche dal fatto che un giornale vicino al Cav dia adito a certi dissapori. Insomma B. irritato dalle sentenze odierne – Mediatrade – e future – Ruby – è pronto a scagliarsi contro nuovi mulini a vento nella speranza di riconquistare il consenso perduto; mentre tra i suoi c’è chi guarda già a un futuro senza di lui.

Video:

Delirio Berlusconi: lunga difesa di sé e attacco a Monti e magistratura (27/10/2012)

Leave a Reply

*